Sistemare il Wi-Fi a casa dei genitori

L'obiettivo non è la rete più veloce possibile, ma una rete che funzioni ancora tra sei mesi senza di te.

Pubblicato il · 2 min di lettura

In questa guida
  1. Ottimizza per "funziona ancora tra sei mesi"
  2. L'ordine delle cose
  3. Cose che ricorrono nelle case più vecchie
  4. Lascia un foglietto, non un mistero
  5. Misura mentre sei lì

Prima o poi passi una domenica pomeriggio a sistemare il Wi-Fi dei tuoi genitori. Il vincolo è particolare: quello che costruisci deve continuare a funzionare quando sei a 500 km di distanza e l'assistenza è una telefonata all'ora di cena.

Ottimizza per "funziona ancora tra sei mesi"

Questa sola regola cambia quasi tutte le decisioni:

  • Meno scatole è meglio. Ogni apparecchio in più è qualcosa che si può staccare per sbaglio, spostare durante le pulizie o incolpare di un problema che non c'entra.
  • Niente configurazioni furbe. Reti ospiti, regole per dispositivo e secondi nomi creano domande a cui dovrai rispondere al telefono.
  • Etichetta tutto. Un pezzo di nastro con scritto "non staccare" sul router e su ogni nodo previene il guasto più comune in assoluto.
  • Scrivi nome della rete e password e lasciali in un punto visibile: dietro l'anta di un pensile della cucina funziona meglio di un cassetto.

L'ordine delle cose

  1. Scopri cosa usano davvero. Di solito una TV, un tablet, un telefono, magari le videochiamate con i nipoti. La copertura serve esattamente lì, e da nessun'altra parte.
  2. Guarda prima il router. Nelle case più vecchie sta per terra, dietro un mobile, nell'ingresso dove arriva la linea. Alzarlo e liberare lo spazio intorno è gratis: vedi l'altezza del router e il router chiuso nel mobile.
  3. Gira le stanze e misura, così sai se il problema è la camera in fondo o tutta la casa.
  4. Solo dopo aggiungi hardware. Un access point o un nodo mesh nel punto giusto batte due nelle prese comode; vedi dove mettere i nodi mesh.
  5. Prova la TV e il dispositivo delle videochiamate usandoli davvero, non guardando le tacche.

Cose che ricorrono nelle case più vecchie

Lascia un foglietto, non un mistero

Prima di andare, scrivi tre righe: come si chiama la rete, cosa fare se internet si ferma (stacca il router, aspetta un minuto, riattaccalo — vedi riavviare il router) e quale scatola non va mai spostata. Quel foglietto evita più telefonate di qualsiasi apparecchio.

Misura mentre sei lì

Hai una visita sola: sfruttala e mappa la casa con WiFi Heatmap mentre sei sul posto. Riparti con una fotografia della copertura, così la prossima telefonata su "internet non va" parte da un dato invece che da un'ipotesi.